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In una lunga intervista concessa a Cahiers du cinéma il regista Barbet Schroeder a un certo punto contestualizzando More nel periodo in cui si allontanò da Parigi e dalla Nouvelle vague dice che all’epoca avendo visto e letto molto di cose terribili riguardanti la droga nello stesso tempo si scoprivano le droghe psichedeliche che avrebbero rappresentato il contrario. Di conseguenza, in sostanza, decise di fare un film contro l’eroina a favore dell’LSD. A Ibiza, il luogo del film, Barbet Schroeder si sentiva a casa in quanto la madre vi si era installata fin dal 1951 e, tra l’altro, la sua casa era molto cinematografica.
La Colonna sonora è stata senza dubbio un parte importante del film. Infatti la pellicola è interamente accompagnata dalla colonna sonora dei Pink Floyd, commissionata dallo stesso regista e pubblicata nell’album Soundtrack from the Film More, presente nella discografia ufficiale della band. Si tratta, a mio parere, uno dei migliori dischi dei Pink Floyd. Curiosità: nel film tutti i pezzi (in realtà tutti inediti) vengono “suonati” come fossero dischi presenti sul mercato.
Alleghiamo il film nella sua versione originale.








