Vacca

Questo tremendo (sotto tutti i punti di vista) e dissacrante pezzo non ha lo scopo di banalizzare un evento tragico come il suicidio, ma serve ad ironizzare un po’ (cosa che aiuta a riflettere) su un fenomeno dove a scandalizzare, semmai, è il feticismo dei fan, pronti a trasformare in icone figure prima poco considerate o, addirittura, ignorate. Ian Curtis, Nick Drake e altri ne sono alcuni tra i più tristi esempi.
Gli Squallor questi problemi non se li sono mai posti.Il gruppo si formò nel 1971, quando uscì il loro primo 45 giri con il capolavoro 38 luglio. Erano già tutti e cinque dei professionisti affermati, ognuno con una diversa e forte personalità: Daniele Pace, Totò Savio, Giancarlo Bigazzi, Alfredo Cerruti (la “voce narrante”), cui in seguito si unirono occasionalmente membri esterni come Gianni Boncompagni (voce tra l’altro nel brano Vacca) e Gigi Sabani. Stimolo determinante alla decisione di formare il gruppo fu la visione del film Il mio amico il diavolo (Bedazzled) del 1967, diretto da Stanley Donen e scritto e interpretato da Peter Cook e Dudley Moore. In particolare fu il brano Bedazzled dei Drimble Wedge and the Vegetation (gruppo musicale presente nel film) a ispirare ad Alfredo Cerruti lo stile che poi caratterizzò l’intera produzione degli Squallor: musica che accompagnava un testo recitato con tono distaccato.