Almeno tu nell’universo

Pseudonimo di Domenica Rita Adriana Bertè (Bagnara Calabra, 20 settembre 1947 – Cardano al Campo, 12 maggio 1995), Mia Martini è stata una cantautrice e musicista, considerata una delle migliori cantanti della musica leggera italiana, capace di rara duttilità nel passaggio fra i vari registri e di una vocalità che coniuga note passionali e drammatiche con facilità. Successi come Piccolo uomo, Donna sola, Minuetto, Inno, Al mondo, Donna con te, Per amarti e La costruzione di un amore la consacrano tra le protagoniste della musica italiana negli anni settanta, decennio nel quale raggiunge una grande popolarità sia nazionale sia internazionale.
Tra i sodalizi più significativi, il primo con Charles Aznavour, il secondo con Ivano Fossati, col quale si instaura un sodalizio artistico e sentimentale che culminerà con l’album Danza nel 1978.
Almeno tu nell’universo è una canzone scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio nel 1972, interpretata e pubblicata nel 1989 da Mia Martini.
La canzone segnò il ritorno al successo di Mia Martini dopo un lungo periodo di ostracismo da parte del mondo dello spettacolo: grazie infatti all’interessamento di Adriano Aragozzini, direttore artistico del Festival di Sanremo 1989, la cantante riuscì a prendere parte alla manifestazione canora con questo brano. L’interpretazione del brano sul palco dell’Ariston valse alla cantante calabrese il premio della Critica ed un notevole successo di vendite, che pose fine al periodo più oscuro della sua carriera. https://www.youtube.com/watch?v=yK3AHqzEi10
Il 14 maggio 1995, a seguito di alcuni giorni di irreperibilità, il suo manager richiese l’intervento delle forze dell’ordine che irruppero nell’appartamento dove Mia Martini si era trasferita per essere più vicina al padre, con il quale si era riconciliata. Qui il corpo senza vita della cantante venne ritrovato riverso sul letto.
L’autopsia stabilì che l’artista era morta nella notte, all’età di 47 anni, e indicò come causa del decesso un arresto cardiaco da overdose di stupefacenti.
Le ipotesi di suicidio succedutesi, con insistenza, nei giorni seguenti il ritrovamento del cadavere sono state più volte smentite dalle sorelle.
Pur correndo il rischio di essere insultato dai fan, propongo questa bellissima cover di Elisa, degna dell’originale https://www.youtube.com/watch?v=4nbeG3YOjJg . Bello anche il video. Grande Elisa.