The Eternal

Ian Curtis, frontman dei Joy Division, era noto per lo stile teatrale unico e per i suoi testi profondamente introspettivi, che esploravano temi come l’alienazione e la perdita della speranza. L’epilessia, l’abuso di barbiturici e la depressione di cui soffriva, ne influenzarono profondamente la vita personale e l’arte. Le sue esibizioni dal vivo erano caratterizzate da movimenti ipnotici e da un’intensità che lasciavano il pubblico affascinato e turbato. Dopo la separazione dalla moglie Deborah, Curtis non resse più l’accumulo emotivo, e nel maggio del 1980, a soli 23 anni, si tolse la vita impiccandosi nella propria casa di Macclesfield. Il tragico evento segnò la fine dei Joy Division, ma la capacità del loro frontman di tradurre il tormento interiore in arte ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica. Il pezzo che ho scelto, davvero unico nel suo genere https://www.youtube.com/watch?v=eyqWdoTwGHw è uno dei pezzi dell’album Closer che venne pubblicato il 18 luglio 1980 dalla Factory Records e, di fatto, divenne così il primo disco postumo dei Joy Division ed epitaffio di un artista scomparso troppo prematuramente. Il suo suicidio cambiò le carte in tavola per la band e, paradossalmente, fece la fortuna di critica e soprattutto pubblico che, in parte attirati da una certa curiosità per la band ed il suo cantante prematuramente scomparso, premiarono le vendite l’album che raggiunse il piazzamento numero 6 nella UK Albums Chart, la classifica inglese degli album più venduti. L’album venne unanimemente acclamato anche dalla critica ed il settimanale NME lo votò come album dell’anno, nella consueta classifica alla fine 1981.
La copertina del disco raffigura la tomba della famiglia Appiani, sita presso il Cimitero monumentale di Staglieno di Genova. Il soggetto della cover non venne scelto a caso, ma a seguito dei fatti che precedettero l’uscita del disco e, nelle intenzioni della band, doveva riflettere l’atmosfera dell’album. All’indomani della pubblicazione dell’album, Hook, Sumner e Morris rispettano l’accordo originario sciogliendo di fatto la band e, nel 1981, diedero vita ad un nuovo gruppo, i New Order. Da ascoltare anche questo Decades, dallo stesso album. https://www.youtube.com/watch?v=PMAB3r6EjcM