{"id":5235,"date":"2025-11-14T16:36:05","date_gmt":"2025-11-14T15:36:05","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.addictus.it\/?p=5235"},"modified":"2025-11-14T16:36:06","modified_gmt":"2025-11-14T15:36:06","slug":"eric-patrick-clapton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.addictus.it\/?p=5235","title":{"rendered":"Eric Patrick Clapton"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Eric Patrick Clapton<\/strong> (30 marzo 1945) \u00e8 un chitarrista e compositore britannico.<\/p>\n\n\n\n<p>Annoverato fra i musicisti pi\u00f9 famosi ed influenti nella storia della musica rock (soprannome<em>: slow hand<\/em>, ma anche <em>The God<\/em>, quando sui muri di Londra alcuni scrivevano <em>Clapton is God<\/em>)), Clapton ha rivoluzionato la figura del chitarrista solista diventando nel tempo un autorevole punto di riferimento nel mondo della musica rock (anche se ha sperimentato molti generi musicali, con innumerevoli collaborazioni) ed esercitando una profonda influenza sul mondo musicale. Figura al secondo posto della classifica dei cento pi\u00f9 grandi chitarristi di tutti i tempi stilata dalla rivista <em>Rolling Stone<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Con oltre 200 milioni di copie vendute in tutto il mondo e 18 Grammy Awards, Clapton \u00e8 uno degli artisti pi\u00f9 premiati nel mondo della musica. Il suo disco di maggior successo, Unplugged (1992), risulta l&#8217;album dal vivo pi\u00f9 venduto nella storia con circa 30 milioni di copie.<\/p>\n\n\n\n<p>Clapton, prima di intraprendere la carriera solista, ha militato in diversi gruppi musicali: nell&#8217;ordine, The Yardbirds, John Mayall &amp; the Bluesbreakers, Cream, Blind Faith, Delaney &amp; Bonnie e i Derek and the Dominos.<\/p>\n\n\n\n<p>Clapton nasce nel 1945, quindi in periodo di guerra, dalla sedicenne Patricia Clapton e dal venticinquenne soldato canadese Edward Fryer, che prima della nascita del figlio fa definitivamente ritorno oltre oceano. Eric viene cresciuto dalla nonna materna e dal secondo marito di quest&#8217;ultima, giacch\u00e9 sua madre \u2013 che gli viene fatto credere essere sua sorella maggiore per motivi di \u201cdecenza\u201d \u2013 si trasferisce in Germania dopo avere sposato un altro militare canadese. Tutti traumi che, probabilmente, incideranno sul suo umore e sull\u2019uso di sostanze. Clapton, nell\u2019infanzia, \u00e8 bambino timido e solitario, ma molto determinato nel perseguire i suoi obiettivi nell&#8217;apprendimento musicale. Come tante altre storie di grandi chitarristi, per il suo compleanno riceve in regalo una chitarra acustica. Fin dagli esordi viene influenzato dal blues e si allena per molte ore per imparare gli accordi e riprodurre lo stile musicale degli artisti blues.<\/p>\n\n\n\n<p>Entra giovanissimo negli Yardbirds nel 1963, per poi passare con i Bluesbreakers di John Mayall, con i quali,&nbsp; nel 1966, incide il disco Blues Breakers with Eric Clapton. In questo periodo conosce il batterista Ginger Baker e il bassista Jack Bruce. Con loro fonda il gruppo rock-blues dei Cream, subito acclamato come un supergruppo di virtuosi. Per gli anni immediatamente successivi la carriera di Clapton assume un carattere pi\u00f9 irregolare. Insieme a Ginger Baker e all&#8217;amico Steve Winwood fonda i Blind Faith, un\u2019esperienza di non grande successo, pur se esaltata dalla critica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1970 esce il disco Layla and Other Assorted Love Songs, il primo in studio dei Derek and the Dominos.&nbsp; Layla, diventa una delle canzoni pi\u00f9 celebri di Clapton: particolarmente degno di nota \u00e8 il dialogo tra la chitarra di Clapton e quella di Duane Allman. Clapton soffre molto per la morte improvvisa di Jimi Hendrix, cui era legato da grande stima ma anche da competizione, sentendosi molto inferiore a lui. La prima volta che lo sent\u00ec, a Londra, fu per lui un vero chock. Dopo la morte di Doune Allman, per un incidente motociclistico, Clapton precipita in un vortica gravissimo di depressione e dipendenza dall\u2019eroina, una costante che si ripresenter\u00e0 pi\u00f9 volte nel corso della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente conosce la soubrette veronese Lory Del Santo e i due diventano amanti, anche se Clapton era sposato allora con l&#8217;ex modella Pattie Boyd; racconta Clapton: \u00abAvevamo un paio di concerti a Milano e una sera a cena il mio produttore si present\u00f2 con uno schianto di donna. Si chiamava Lory e tra noi corse un&#8217;energia fortissima, di quelle che si scatenano quando si incontra una persona per la prima volta.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Quando Eric Clapton era ancora sposato con Patty boyd (che contrast\u00f2 ferocemente la relazione), Lory Del Santo rimane incinta e il 21 agosto 1986 d\u00e0 alla luce Conor Loren Clapton, tragicamente morto nel 1991, cadendo dal 53\u00ba piano del grattacielo Galeria di New York; il bimbo precipit\u00f2 nel vuoto dopo essersi sporto da una finestra lasciata aperta da una cameriera per arieggiare la stanza. Conor si trovava l\u00ec con sua madre per incontrare il padre, in citt\u00e0 per alcuni concerti. A lui il chitarrista ha dedicato, tra le altre, la canzone Tears in Heaven.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni \u00e8 stato l\u2019alcolismo il problema maggiore di Clapton, segnato da molti altri tragici eventi. Ci\u00f2 l\u2019ha portato a creare una fondazione per la cura e la riabilitazione degli alcolisti (Fondazione Crossroads con sede ad Antigua).<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Layla. B<\/strong>rano musicale dei Derek and the Dominos, scritto da Eric Clapton e Jim Gordon.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>La composizione \u2013 pubblicata nell&#8217;album Layla and Other Assorted Love Songs del 1970 \u2013 \u00e8 suddivisa in due movimenti ben distinti e contrapposti, composti separatamente dai due autori: la prima parte, accompagnata dalle chitarre elettriche di Clapton e Duane Allman, \u00e8 caratterizzata da tre strofe intervallate da un ritornello e seguite da un assolo; la seconda sezione \u00e8 invece una lunga coda strumentale, costruita intorno a una linea melodica suonata da Gordon al pianoforte, che, a mio parere, indebolisce il pezzo ed \u00e8 troppo lunga, al limite del noioso. E\u2019 ispirata dall&#8217;amore, all&#8217;epoca non corrisposto, di Clapton per Pattie Boyd, moglie del suo amico George Harrison.La rivista Rolling Stone l&#8217;ha inserita nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi, al 27\u00ba posto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Layla\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/TngViNw2pOo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li>If you want to hang out, you&#8217;ve gotta take her out, cocaine<br>If you want to get down, down on the ground, cocaine<br>She don&#8217;t lie, she don&#8217;t lie, she don&#8217;t lie<br>Cocaine\u2026<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong>Cocaine. <\/strong>Pezzo scritto e pubblicato da J.J. Cale nel 1976 sull&#8217;album Troubadour, uscita in seguito come singolo in diverse edizioni maggiormente conosciuta nella versione pubblicata da Eric Clapton nell&#8217;album Slowhand del 1977.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Cocaine\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/O6yeLNNVa4A?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<ol start=\"3\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Tears in heaven<\/strong>. (Unplugged, 1992).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Would you know my name\/If I saw you in Heaven?\/Would it be the same<\/p>\n\n\n\n<p>If I saw you in Heaven?\/I must be strong and carry on\/\u2018Cause I know I don&#8217;t belong Here in Heaven<\/p>\n\n\n\n<p>Would you hold my hand\/If I saw you in Heaven?\/Would you help me stand\/If I saw you in Heaven?<\/p>\n\n\n\n<p>I&#8217;ll find my way\/Through night and day\/\u2018Cause I know I just can&#8217;t stay\/Here in Heaven<\/p>\n\n\n\n<p>Time can bring you down\/Time can bend your knees\/Time can break your heart\/Have you begging please\/Begging please.<\/p>\n\n\n\n<p>Struggente ballata scritta con Will Jennings nel 1992 e dedicata al figlio Conor, morto nel 1991, a soli 4 anni, cadendo dal 53\u00ba piano di un palazzo a New York. \u00c8 tra le canzoni di maggior successo interpretate da Clapton e conquist\u00f2 nel 1993, tre Grammy Awards: Registrazione dell&#8217;anno, Canzone dell&#8217;anno e Miglior interpretazione vocale maschile. Inoltre, Tears in Heaven, si trova al 362\u00ba posto della lista dei 500 migliori brani musicali secondo Rolling Stone. Un Clapton con tanto di occhiali da presbite e aria dimessa \u00e8 difficile da scordare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Eric Clapton - Tears In Heaven [Unplugged...Over 30 Years Later] (Official Live Video)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tUU1GLMdnkM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<ol start=\"4\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Wonderful Tonight (<\/strong>Slowhand; 1977) Insieme a Cocaine, il pezzo \u00e8 uno dei pi\u00f9 amati e replicati negli innumerevoli concerti di Clapton tra il 1977 ed oggi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Come descritto da Clapton una sera Eric e Pattie avrebbero dovuto presenziare alla festa in onore di Buddy Holly organizzata annualmente da Paul e Linda McCartney. Mentre Pattie si preparava, Eric ammazzava il tempo strimpellando la chitarra sul divano; ad un certo punto lui si spazient\u00ec e sal\u00ec di sopra, dove lei stava ancora scegliendo l&#8217;abito da indossare. Clapton ricorda di averle detto: \u00abAscolta, sei meravigliosa, okay? Per favore, non cambiarti pi\u00f9. Dobbiamo andare o faremo tardi\u00bb. Clapton scese di sotto, prese la chitarra e, per la rabbia e la frustrazione, si mise a suonare. In una decina di minuti il brano era sostanzialmente pronto. Clapton non era molto soddisfatto del proprio lavoro, la riteneva \u00abuna canzone che avrei potuto benissimo buttare via\u00bb. Sono sostanzialmente d\u2019accordo con lui. Per\u00f2\u2026<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Eric Clapton- Wonderful Tonight (HQ)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fxAiUq8yn34?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"5\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Presence of the lord<\/strong>. (Blind Faith, 1969). Un classico che ancora oggi Eric suona talvolta in concerto. Da non perdere, come tutto il disco. Soprattutto anche <em>Sea of joy<\/em>. Ah, la copertina era orrenda, una delle pi\u00f9 brutte della storia del rock. Ma la musica\u2026<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Presence Of The Lord\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HPnBqocGYgk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Blind Faith \u262e Sea of Joy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FZQXvUeHmjQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<ol start=\"6\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Let it grow <\/strong>(461 Ocean Boulevard; 1974). Pur se ricorda un po&#8217; troppo Stairway to heaven dei Led Zeppelin \u00e8 un pezzo che mantiene negli anni la sua bellezza. <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=YpDlmop0uYU&amp;list=RDYpDlmop0uYU&amp;start_radio=1\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=YpDlmop0uYU&amp;list=RDYpDlmop0uYU&amp;start_radio=1<\/a><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Let It Grow\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YpDlmop0uYU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"7\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>All your love<\/strong>. I Bluesbreakers incisero l&#8217;album, che avrebbe dato loro la celebrit\u00e0 internazionale, nell&#8217;aprile del 1966, in un solo giorno. Le registrazioni vennero effettuate allo Studio 2 della Decca[15], cercando nelle intenzioni dei quattro musicisti e del produttore Mike Vernon, di avvicinarsi il pi\u00f9 possibile, sia nella scaletta quanto negli arrangiamenti, a quella che al tempo era una tipica esibizione dal vivo della band. <\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"All Your Love\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OkedAcAAcU4?list=PLL-NbN8uTOii_twgzHhOtBT6VvhskMzeC\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"8\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>White room<\/strong>. Singolo dei Cream, incluso nel doppio album Wheels of Fire pubblicato nel 1968, ebbe da subito grande successo. Il brano \u00e8 stato composto dal bassista Jack Bruce, con testo scritto dal poeta Pete Brown. Jack Bruce cant\u00f2 e suon\u00f2 il basso nella traccia, Eric Clapton sovraincise le sue parti di chitarra solista, Ginger Baker suon\u00f2 la batteria, mentre Felix Pappalardi, produttore discografico dei Cream, contribu\u00ec suonando la viola. Clapton suon\u00f2 la chitarra con il pedale wah-wah per ottenere un &#8220;effetto parlante&#8221;.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Eric Clapton [ White Room ] HD\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fCUPwUkyfU8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"9\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Eyesight To The Blind<\/strong> (<strong>from &#8220;Tommy&#8221; by The Who<\/strong>, 1975). Pezzo poco considerato, che invece trovo eccellente. <\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Eric Clapton - Eyesight To The Blind (from &quot;Tommy&quot; by The Who, 1975) + lyrics\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3FjPt1fZsSs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"10\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Danger <\/strong>(<strong>Road to escondido<\/strong>, 2006). In questo pezzo che io amo follemente, JJ Cale e Clapton incrociano le loro chitarre, con due stili molto differenti ma che si amalgamano in modo sublime. Da non perdere.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Danger\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aLY8jq2HFw0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eric Patrick Clapton (30 marzo 1945) \u00e8 un chitarrista e compositore britannico. 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