{"id":5098,"date":"2025-04-14T14:15:22","date_gmt":"2025-04-14T12:15:22","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.addictus.it\/?p=5098"},"modified":"2025-04-14T14:15:23","modified_gmt":"2025-04-14T12:15:23","slug":"mi-stavo-svendendo-oltre-il-tevere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.addictus.it\/?p=5098","title":{"rendered":"Mi stavo svendendo oltre il Tevere"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Nota dell\u2019editore<\/em><\/strong><em>: Oggi si terr\u00e0 la cerimonia funebre di Ottavio, decano degli AA di Verona, un caro amico e, soprattutto, una brava persona. Ottavio ha aiutato, instancabilmente, tantissim* alcolist* senza speranza, fino ai suoi ultimi giorni, accettando una morte annunciata per un male incurabile, conscio e saggio di dover accettare ci\u00f2 che non si pu\u00f2 cambiare. Nel selezionare questo racconto, oggi, per Addictus Magazine, di un autore che non conosco personalmente, lo dedico a Ottavio. S\u00ec, lo dedico proprio a Ottavio. 4.4.2025 F.L.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Schiavo e Padrone fino a quando non eserciti la \u201cManus iniectio\u201d e con AA riscatti il tuo debito<\/p>\n\n\n\n<p>Mio nonno mi diceva sempre \u201c due cose nella vita non puoi decidere. La prima \u00e8 quando morirai la seconda sono i parenti. Tutto il resto lo decidi tu\u201d Era&nbsp; un uomo tutto d\u2019un pezzo, vissuto a cavallo delle due guerre, curioso e determinato ma asciutto negli affetti famigliari. Per lui ogni cosa era un dovere, il gioco e il divertimento erano tempo perso. Alla Domenica si trasformava e diventava quasi umano, ma sempre con moderazione e contegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono nato&nbsp; anagraficamente nell\u2019agosto del 1967 ma come diceva mio nonno\u201dtutto il resto lo decidi tu\u201d cos\u00ec un bel giorno ho deciso di rinascere. Era il 16 settembre del 2022.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 una cosa che nessuno mette in programma nel \u201dtutto il resto lo decidi&nbsp; tu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Era un sabato pomeriggio di fine settembre, quel pomeriggio mi trovavo a passeggiare per le vie della mia Verona . Non sapevo come fare, avevo preso una decisione, dovevo fare una semplice telefonata ad un numero che mi era stato dato da una persona a me cara alla quale avevo raccontato il problema.&nbsp; Mentre&nbsp; stavamo passeggiando mi fermai ad una cabina telefonica Scusa chi devi chiamare? Devo parlare con una persona , non aggiusti altro. Feci la telefonata, mi rispose una voce femminile che subito mi passo il marito al quale spiegai chi ero e chi mi mandava.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu subito disponibile a riceverci a casa sua, mi diede quindi il suo indirizzo e ci accordammo verso le 18<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo passo lo avevo fatto, ora si trattava di convince la persona che mi accompagnava ad andare all\u2019appuntamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu molto contrariata sulla mia presa di posizione per cercare di risolvere quel suo problema, a dir suo i panni sporchi si lavano in casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 18 circa eravamo all\u2019indirizzo che il signore al telefono mi aveva dato. A dire il vero ero un po preoccupato, non riuscivo ad immaginare la persona che mi avrebbe ricevuto e la voce e il tono al telefono non erano state di grande aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco importa, ero deciso, e non potevo perdere tempo temendo anche un cambio di idea da parte di chi stavo portando.<\/p>\n\n\n\n<p>Apri la porta la moglie che ci fece accomodare in cucina dove seduto al tavolo ci stava aspettando il mio contatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo poco di come era la casa, ma di sicuro l\u2019alcolista che ci stava ricevendo era anche un gran fumatore, ricordo l\u2019odore del fumo la sua voce roca , la sua storia di alcolista ma in modo particolare&nbsp; quel suo modo inconfondibile di disegnare su di un foglio mentre parlava o ascoltava le domande. Furono molte le cose che mi colpirono del racconto del suo alcolismo e di come era riuscito tramite AA ad uscirne, lui e la moglie ci spiegarono come funzionava Al-Anon e come era articolata l\u2019associazione AA.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiacchierata duro pi\u00f9 di un ora, ci siamo salutati con l\u2019impegno di raccontare quanto appreso e di rivederci al pi\u00f9 presto presso il gruppo di AA che ci era stato consigliato. Quello che ne \u00e8 stato del dopo non ha importanza.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Quell\u2019uomo che mi aveva ricevuto, lo ricordo vecchio, duramente segnato fisicamente e psicologicamente dal suo alcolismo, presente ma molto rallentato nel dialogo e nei movimenti, aveva le mani molto rovinate e il loro tremolio si fermava&nbsp; nel momento in cui iniziava a disegnare o scarabocchiare. Aveva un modo strano di parlare, non nel tono della sua voce roca, ma strano nell\u2019intensit\u00e0 in cui mi arrivavano le sue parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante quell\u2019incontro mi diede da leggere un piccolo opuscolo. Tra le cose scritte cerano anche 12 semplici domande alle quali dovevi rispondere. 12 semplici domande aventi lo scopo di farti pensare sul tuo approccio con l\u2019alcol 12 semplici risposte<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo di averle lette quasi con indifferenza rispondendo mentalmente in maniera sincera, tanto cosa vuoi si bevo, bevono tutti, esagero qualche volta durante i fine settimana in compagnia degli amici, non sono un ubriacone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Avete mai provato a smettere di bere per una settimana (o pi\u00f9) e constatato poi che non ci riuscivate?<\/li>\n\n\n\n<li>Prendete in malo modo i consigli di quelle persone che tentano di farvi smettere di bere?<\/li>\n\n\n\n<li>Avete gi\u00e0 provato a controllare il vostro consumo di alcol sostituendo una bevanda con un&#8217;altra?<\/li>\n\n\n\n<li>Durante gli ultimi 12\u00a0 mesi vi\u00a0 \u00e8 accaduto di bere al mattino presto?<\/li>\n\n\n\n<li>Invidiate quelli che possono\u00a0 bere senza mettersi nei guai?<\/li>\n\n\n\n<li>I problemi derivanti dal vostro consumo di bevande alcoliche si sono aggravati in questi ultimi dodici mesi?<\/li>\n\n\n\n<li>Il vostro consumo di alcool vi ha creato delle difficolt\u00e0 in casa?<\/li>\n\n\n\n<li>In occasione in cui le bevande alcoliche sono limitate, tentate di ottenere qualche bicchiere in pi\u00f9?<\/li>\n\n\n\n<li>Contro ogni evidenza, evete continuato ad affermare che sareste stato in grado di smstter da solo quando lo\u00a0 avreaste desiderato<\/li>\n\n\n\n<li>Durante questi ultimi dodici mesi, vi siete qualche volta assentato dal lavoro , a causa del vostro consumo eccessivo di alcool?<\/li>\n\n\n\n<li>Avete mai avuto delle mancanze di memoria, dopo aver bevuto?<\/li>\n\n\n\n<li>Vi siete mai resi conto che potreste ottenere di pi\u00f9 dalla vita se non beveste?<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Avete risposto di \u201csi\u201d quattro volte o pi\u00f9?<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso ci sono delle probabilit\u00e0 che abbiate gi\u00e0 delle serie difficolt\u00e0 con l\u2019alcool, o che possiate in un futuro pi\u00f9 o meno prossimo<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente ho un vuoto, un abisso profondo si \u00e8 aperto dentro la mia testa. Ricomincio a ripassare le risposte. Dai non sono 5 sono 4, ma ripensandoci sono tre e mezza. E poi anche fossero 4 forse potrei avere questo problema. Ma che ne sanno questi di me della mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono come questo tizio che mi sta parlando. Ma prova guardarlo. Sicuramente si \u00e8 ridotto cosi per via dell\u2019alcol ma alla fine se l\u2019e voluta, se l\u2019e cercata.<\/p>\n\n\n\n<p>Si bevo ma.<\/p>\n\n\n\n<p>Basta sono un bevitore sociale, non sono qui per parlare del mio problema che fondamentalmente non ho, pensiamo al motivo dell\u2019incontro e basta<\/p>\n\n\n\n<p>Come ho detto sono rinato il 16\/09\/2022&nbsp; avevo provato pi\u00f9 di una volta negli ultimi anni a cercare di controllare il mio bere che immancabilmente e lentamente non era pi\u00f9 un bere sociale ma era divenuto qualcosa di pi\u00f9 grande e incontrollabile. Sono passati 28 anni da quel sabato pomeriggio di fine Settembre. Ho varcato la soglia di AA la prima volta il 13\/09\/2022 ed ho subito capito di essere nel posto giusto, la locandina recitava bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella sera era un marted\u00ec sono uscito di casa, alla domanda dove vai di mia moglie ho risposto esco perch\u00e9 devo andare a far qualcosa per me cosi non posso continuare. Per quanto fossi stato convinto, in quel momento di non aver causato danni famigliari, ho avuto poi modo di ricredermi e capire con certezza che non ero pi\u00f9 un bevitor sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Quel giorno avevo bevuto, poco ma avevo bevuto. Andai per sbaglio presso i locali dove si riunivano gli Al-Anon . Mi accolse una signora che mi indic\u00f2 lo stabile presso il quale si riunivano il gruppo degli Alcolisti Anonimi AA. Colse credo subito il mio disagio e malessere e si propose subito di avvisare qualcuno del gruppo AA del mio arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Li mi accolse un signore anziano, arzillo e un po ricurvo.<\/p>\n\n\n\n<p>La riunione&nbsp; era gi\u00e0 iniziata, tutti mi diedero il benvenuto e a turno mi raccontarono la loro esperienza, Ho raccontato il perch\u00e9 ero li, come ho conosciuto AA, e mentre parlavo e ascoltavo le loro testimonianze ho avuto un risveglio nella mia memoria, parlavano tutti la mia stessa lingua, la stessa lingua con la quale mi si era rivolto 28 anni prima&nbsp; quel signore che mi aveva accolto a casa sua, non per parlare del mio problema ma quello di un altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ero seduto di fronte al signore che mi aveva ricevuto, ricordo poco dei volti delle persone presenti, alcuni nomi, ma poco importa, mi sono sentito a casa avevo ammesso il mio alcolismo e&nbsp; che la mia vita era diventata incontrollabile, all\u2019improvviso mi sono sentito leggero, ma allo stesso modo pesante, appesantito dal fardello del mio passato, felice ma allo stesso modo triste, era tutto un contrapporsi di emozioni. La cosa certa, ero vivo ma ancora schiavo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;I due giorni a seguire di quel primo incontro ho bevuto.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Ho messo in pratica i primi insegnamenti e ho testato la pericolosit\u00e0 del primo bicchiere, ho cercato di capire la mia forza di volont\u00e0 e piano a piano ho capito l\u2019importanza delle 24 ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel venerd\u00ec sera del 16 settembre mi sono presentato sobrio e con le mie prime 24 ore sulle spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella sera accadde una cosa incredibile ancora oggi penso che sia un&nbsp; segno del destino e della volont\u00e0 del mio&nbsp; potere superiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre a turno i vari presenti prendono parola.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel venerd\u00ec erano presenti dei volti a me nuovi. Ognuno a turno si e presentato e ha raccontato in breve la sua storia di alcolista e come era arrivato all\u2019interno del gruppo AA.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella sera mi presentai anch\u2019io sono Andrea sono un alcolista e oggi ho fatto le mie prime 24 ore, ho conosciuto AA ancora 28&nbsp; anni fa circa per circostanze non legate ad un mio famigliare ma poi negli anni a seguire ho partecipato alle riunioni di Al-Anon per motivi legati alla mia famiglia e in una occasione ho accompagnato un amico ai gruppi di AA nella speranza di poter risolvere il suo problema, oggi ho deciso che era il mio turno. Raccontai brevemente il mio malessere e fin da subito ho percepito una forte positivit\u00e0 e serenit\u00e0 , per la prima volta dopo tanto tempo iniziavo a sentirmi bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad un certo punto prese la parola il pi\u00f9 anziano del gruppo, quello che mi aveva accolto il marted\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo chiamer\u00f2 Mario per motivi di anonimato.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono Mario&nbsp; felice di essere qui per poter portare gioia e speranza il mio alcolismo e iniziato. Mario inizia a raccontare la sua storia e improvvisamente la ricordo perfettamente nei dettagli del suo racconto.<\/p>\n\n\n\n<p>Alzo lo sguardo e comincio a scrutarlo, lo ascolto attentamente nel suo racconto e nella mia mente ritornano tutti i ricordi di 28 anni prima. Con la testa cerco di seguirlo&nbsp; nel suo racconto ma il mio cervello inizia ad elaborare somme. Mi dico dentro di me sono passati credo trent\u2019anni quando sono andato a casa di quel signore, era gi\u00e0 vecchio e a dir la verit\u00e0 il ricordo era di una persona non proprio messa bene di salute. No non pu\u00f2 essere lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre facevo questi mille ragionamenti di date, aveva nel mentre&nbsp; preso la parola un\u2019altro membro del gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cercavo di ascoltare,&nbsp; iniziai a fissare Mario.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario&nbsp; stava scarabocchiando su uno dei libri che come lui anche altri membri si portano agli incontri.<\/p>\n\n\n\n<p>Vedo poco di quello che sta scarabocchiando, osservo le sue mani, sono pulite e non tremano. E impossibile mi dico non \u00e8 lui. E mentre ascolto, sbircio, penso, inizio a sfogliare le pagine del libro&nbsp; che proprio Mario&nbsp; mi aveva passato all\u2019inizio della riunione. Con mio stupore erano per buona parte disegnate con tratti e immagini che si intrecciavano tra di loro,&nbsp; assomigliavano vagamente a quei scarabocchi che ricordavo. No non \u00e8 lui, \u00e8 impossibile, chiss\u00e0 che fine avr\u00e0 fatto quell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>A fine riunione decido di togliermi la curiosit\u00e0, mal che vada ci facciamo una bella risata.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario&nbsp; posso farti una domanda personale. Certamente<\/p>\n\n\n\n<p>Per caso abiti e gli do l\u2019indirizzo di 28 anni fa<\/p>\n\n\n\n<p>Lui mi guarda e mi dice \u201c come fai a sapere dove abitavo, da allora mi sono trasferito.<\/p>\n\n\n\n<p>Con stupore per la sua risposta e con un sorriso gli rispondo Sono stato a casa tua 28 anni fa, non credo tu possa ricordarlo ma io si lo ricordo come fosse stato ieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli racconto brevemente dell\u2019incontro e lui incuriosito mi chiede il nome della persona che mi aveva dato il contatto<\/p>\n\n\n\n<p>E stato Don \u2026.. gli risposi, a Don \u2026\u2026 al tempo ci dava i locali nella sua parrocchia per le nostre riunioni, una brava persona , ma lo conosci? \u00c8 da tempo che non lo incontro , so che era stato trasferito e non so che fine abbia fatto, che sia ancora vivo.mi chiese. Ho esitato&nbsp; nella risposta, ho pensato all\u2019anonimato, ma la gioia e lo stupore di aver rincontrato Mario&nbsp; era pi\u00f9 grande.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;E\u2019 mio zio ho risposto, sta bene e come te \u00e8 ancora vivo e sano, in famiglia diciamo tutti che ci far\u00e0 lui il funerale. Quella sera ci siamo salutati, nono doveva andare a prendere la moglie presso i locali di Al- Anon.&nbsp; Dopo alcune serate ad una riunione aperta di AA con Al-Anon ho rivisto&nbsp; la moglie, era la signora che mi aveva ricevuto il famoso marted\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 strano il mondo e questa \u00e8 una delle situazioni dove non c\u2019e affermazione pi\u00f9 azzeccata.<\/p>\n\n\n\n<p>AA la frequento da 10 mesi, due volte alla settimana e&nbsp; tutte le volte mi siedo di fronte&nbsp; a Mario.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario \u00e8 il pi\u00f9 anziano del gruppo, sia anagraficamente che di rinascita, \u00e8 sempre puntuale alle riunioni, veste in modo elegante, le sue mani non tremano pi\u00f9 e sono pulite e curate come il suo aspetto. E molto attivo nel servizio e attento e premuroso con i nuovi arrivati.<\/p>\n\n\n\n<p>Mesi fa in occasione della preparazione della festa di anniversario del gruppo mi spron\u00f2&nbsp; a fare servizio e magari di scrivere qualcosa da leggere in quell\u2019occasione. Ho fatto servizio e quel giorno salii sul palco a leggere la mia testimonianza. Ricordo ancora l\u2019emozione, il tremolio di mani e di voce durante la lettura, fu un momento di grande gioia. Oltre alla mia testimonianza trovai una similitudine per descrivere l\u2019operato dei gruppi AA e Al-Anon con la quale agganciarmi con un discorso che aveva lo scopo di sensibilizzare il mondo della medicina, delle istituzioni e della politica con il lavoro e l\u2019importanza di AA nel tessuto sociale, argomento al quale Mario ci tiene in modo particolare<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un paio di mesi Mario in occasione del concorso di Addictus una sera prima di un incontro mi diede gli estremi del bando e mi disse \u201c perch\u00e9 non provi a scrivere qualcosa ,sei bravo vedrai che qualcosa riesci a scriverla\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Non potevo dire di no a Mario, ma come potevo rifiutare di fare questo servizio. A dire il vero Mario non ho mai scritto se non qualche buon tema di fantasia alle superiori, e poi ho il mio problema di dislessia e discalculia &nbsp;che in tutti questi anni mi hanno spinto a leggere poco. Dai dai che se vuoi sei bravo.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccomi qui a raccontare la storia di Mario che 28 anni f\u00e0&nbsp; ha fatto il suo servizio e senza saperlo o immaginarlo il suo operato ha avuto effetto. Senza saperlo Mario quel giorno aveva lanciato un boomerang che dopo anni \u00e8 ritornato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ero e sono sempre stato un bevitore sociale non ho mai voluto pensare che il mio era un uso problematico di alcol ne tanto meno che ne facevo abuso \u201c ERO UN BEVITORE SOCIALE\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho scoperto di parlare una nuova lingua il 16\/09\/22, miracolosamente capisci di averla appresa e vieni promosso a pieni voti solo dopo che hai fatto il 1\u00b0 passo dei 12 del programma di recupero di&nbsp; AA.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Abbiamo ammesso di essere impotenti di fronte all\u2019alcol e che le nostre vite erano diventate\u00a0 incontrollabili.<\/li>\n\n\n\n<li>Siamo giunti a credere che un Potere pi\u00f9 grande di noi potrebbe riportarci alla ragione.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo preso la decisione di affidare le nostre volont\u00e0 e le nostre vite alla cura di Dio, come noi potremmo concepirLo.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo fatto un inventario morale profondo e senza paura di noi stessi.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo ammesso di fronte a Dio, a noi stessi e a un altro essere umano, l\u2019esatta natura dei nostri torti.<\/li>\n\n\n\n<li>Eravamo completamente pronti ad accettare che Dio eliminasse tutti questi difetti di carattere.<\/li>\n\n\n\n<li>Gli abbiamo chiesto con umilt\u00e0 di eliminare tutti i\u00a0 nostri difetti.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo fatto un elenco di tutte le persone cui abbiamo fatto del male e siamo diventati pronti a rimediare ai danni recati loro.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo fatto direttamente ammenda verso tali persone, laddove possibile, tranne quando, cos\u00ec facendo, avremmo potuto recare danno a loro oppure ad altri.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo continuato a fare il nostro inventario personale e, quando ci siamo trovati in torto, lo abbiamo subito ammesso.<\/li>\n\n\n\n<li>Abbiamo cercato attraverso la preghiera e la meditazione di migliorare il nostro contatto cosciente con Dio, come noi potremmo concepirLo, pregandolo solo di farci conoscere la Sua volont\u00e0 nei nostri riguardi e di darci la forza di eseguirla.<\/li>\n\n\n\n<li>Avendo avuto un risveglio spirituale come risultato di questi Passi, abbiamo cercato di portare questo messaggio agli alcolisti e di mettere in pratica questi principi in tutte le nostre attivit\u00e0.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>E\u2019 una lingua che avevo sentito parlare negli anni ma non ho mai avuto il coraggio la forza e l\u2019umilt\u00e0 di fermarmi a riflettere.<\/p>\n\n\n\n<p>A distanza di anni, ti posso assicurare che non \u00e8 poi cosi difficile da imparare come lingua. La promozione avviene lentamente, non ci sono esami da sostenere, avviene e senza volerlo passi da bevitore sociale a bevitore\u2026\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Una cosa ti consiglio, se mai un giorno ti capitasse di sentirla parlare e di capirla in parte, fermati.<\/p>\n\n\n\n<p>Prenditi del tempo, analizza la tua vita e le tue abitudini, non avere paura di rimanere ignorante.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio nonno mentre eseguivi un lavoro che ti aveva ordinato, aveva l\u2019abitudine prima di osservarti e poi piano piano ti si avvicinava.<\/p>\n\n\n\n<p>Con tono ti diceva \u201c non \u00e8 per insegnarti ma te lo dico per il tuo bene\u201d e a quel punto ti dava tutti i consigli o i richiami su come stavi eseguendo il lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Io non ti posso osservare, ne tanto meno ti&nbsp; posso avvicinare ma una cosa la posso fare. \u201c non \u00e8 per insegnarti ma te lo dico per il tuo bene\u201d se mi hai capito. Fermati.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal giorno della mia rinascita ho sempre cercato di mantenere vive le mie vecchie amicizie, con difficolt\u00e0 ma ci provo. Mi rendo conto che all\u2019improvviso \u00e8 venuto a mancare quel legante che in tante occasioni (forse spesso) ci teneva uniti. Oltre a parlare un&#8217;altra lingua mi accorgo di avere un modo completamente diverso di guardare le persone che incontro durante le mie giornate. Spesso riconosco un uso problematico di alcol, ma non \u00e8 facile intervenire. E pi\u00f9 facile richiamare un fumatore ed esortarlo a smettere di fumare che un bevitore magari un po\u2019 alticcio.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi frequento i gruppi e lentamente cerco di mettere in pratica il programma dei 12 passi.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa che pi\u00f9 mi aiuta e mi da forza \u00e8 l\u2019affrontare la mia quotidianit\u00e0 secondo la preghiera della Serenit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Signore concedimi la SERENITA\u2019 di accettare le cose che non posso cambiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il CORAGGIO di cambiare quelle che posso e la SAGGEZZA di conoscerne la differenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Al mio risveglio devo come prima cosa riuscire a perdonarmi per il mio passato, solo allora posso vivere la mia giornata con serenit\u00e0 e trovare il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare mantenendo sempre la consapevolezza di conoscere la differenza nelle mie azioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ero schiavo e padrone fino a quando non ho esercitato la Manus inietctio e con AA ho riscattato il mio debito ed ho iniziato una nuova vita al di qua del Tevere.<\/p>\n\n\n\n<p>A mio Nonno, alla mia Famiglia, ad Alcolisti Anonimi, a tutti i Bevitori Sociali<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Scritto da <strong>Andrea C.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota dell\u2019editore: Oggi si terr\u00e0 la cerimonia funebre di Ottavio, decano degli AA di Verona, un caro amico e, soprattutto, una brava persona. 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