{"id":4938,"date":"2025-02-11T09:20:36","date_gmt":"2025-02-11T08:20:36","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.addictus.it\/?p=4938"},"modified":"2025-02-11T09:20:37","modified_gmt":"2025-02-11T08:20:37","slug":"ketamina-da-elon-giu-fino-alla-vescica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.addictus.it\/?p=4938","title":{"rendered":"Ketamina, da Elon gi\u00f9 fino alla vescica"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Elon Musk sappiamo che \u00e8 un imprenditore di successo in campi ad alta tecnologia, che ha acquisito e trasformato Twitter, forse il social network pi\u00f9 influente, ribattezzandolo X e apportandovi cambiamenti non sempre ben accolti. Sappiamo che ha appoggiato l\u2019elezione di Trump in USA e appoggia AfD, un partito di estrema destra, in Germania. Sappiamo anche che \u00e8 coinvolto in un&#8217;iniziativa chiamata DOGE (Department of Government Efficiency), che ha ideato per migliorare l&#8217;efficienza del governo federale, ma che pure ha sollevato serie preoccupazioni legali e politiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui Elon lo ricordiamo brevemente in apertura perch\u00e9 sappiamo pure che ha dichiarato pubblicamente di usare ketamina, prescrittagli da un medico per gestire una forma di depressione; secondo Elon \u201c\u00e8 una soluzione di gran lunga migliore rispetto all&#8217;essere zombificati dagli SSRI.\u201d ovvero dai comuni antidepressivi che agiscono sulla ricaptazione della serotonina <a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, \u00e8 notizia recente che la FDA, l\u2019agenzia regulatoria statunitense, ha approvato l\u2019uso della ketamina (pi\u00f9 precisamente uno dei suoi due stereoisomeri, ovvero la forma S, chiamata esketamina) nella terapia della depressione resistente, anche come monoterapia senza essere associata ad altri tipi di antidepressivi (com\u2019era stato finora e come \u00e8 ancora in Europa) <a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>(Abbandoniamo ora Elon che ci \u00e8 servito solo per fare il titolo strillato in prima pagina. Grazie Elon. Torniamo alla ketamina.)<\/p>\n\n\n\n<p>La ketamina \u00e8 nota soprattutto per l\u2019azione antagonista sui recettori ionotropici del glutammato di tipo NMDA, ma &#8211; cosa meno nota &#8211; fa un sacco di altre cose nell\u2019organismo, perch\u00e9 interferisce anche con la ricaptazione della serotonina, della noradrenalina e della dopamina e su vari canali ionici, tra cui i canali del sodio voltaggio-dipendenti, e i canali HCN, implicati nella contrattilit\u00e0 spontanea delle cellule cardiache e probabilmente anche nelle sue azioni neurologiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza, la ketamina sembra fare anche altre cose interessanti come farmaco: oltre che come antidepressivo, \u00e8 da molto prima ben nota come anestetico, analgesico e sedativo; ma ha anche azione broncodilatatrice, antinfiammatoria, neuroprotettiva (almeno in carti contesti), e forse anche antitumorale <a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\"><sup>[3]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quello che interessa a noi su Addictus Magazine, la ketamina \u00e8 pure una sostanza di uso voluttuario che pu\u00f2 indurre dipendenza, e come tale ce la troviamo nel DSM5 tra i protagonisti dei disturbi indotti da sostanze (per la verit\u00e0, sta nel capitolo della fenciclidina anche nota come PCP, una sostanza simile che si \u00e8 meritata il titolo perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 dannosa e si \u00e8 diffusa prima).<\/p>\n\n\n\n<p>In una grande sondaggio online svolto a cavallo tra 2017 e 2018, che includeva pi\u00f9 di 137mila soggetti, prevalentemente nordeuropei, consumatori di sostanze psicoattive legali o illegali, quasi il 6% aveva fatto uso di ketamina, e di questi quasi il 9% era positivo ai criteri per la diagnosi di dipendenza da questa sostanza. Pi\u00f9 comunemente veniva consumata per via endonasale, e le sostanze in genere associate erano stimolanti (ovvero cocaina, amfetamine e simili), cannabinoidi e tabacco (molto pi\u00f9 distaccati psichedelici, oppioidi, inalanti etc.) <a href=\"#_ftn4\" id=\"_ftnref4\"><sup>[4]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inotre, a giudicare dai sequestri, la diffusione in Europa \u00e8 in notevole aumento, sia come sostanza singola che in vari mix gi\u00e0 pronti, per esempio la cosiddetta \u201ccocaina rosa\u201d detta anche \u201ctucibi\u201d &#8211; molto apprezzata dal marketing delle droghe modaiole &#8211; che anzich\u00e9 contenere l\u2019amfetamina entactogena 2C-B come era un tempo, viene venduta come mix variabile di sostanze con l\u2019aggiunta di colorante rosa <a href=\"#_ftn5\" id=\"_ftnref5\"><sup>[5]<\/sup><\/a>. Quindi potenzialmente \u00e8 esposto agli effetti della ketamina un numero pi\u00f9 ampio di persone, non solo quelli interessati alla ketamina in s\u00e9, frequenti nei contesti dei rave party, ma anche quelle che cercano cocaina o analoghi in ambiti diversi dai rave, e quindi che cercano stimolazione anzich\u00e8 dissociazione euforica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per tutti questi motivi, dobbiamo aspettarci che i problemi associati ad uso, misuso, abuso e dipendenza da ketamina siano destinati ad aumentare.<\/p>\n\n\n\n<p>I servizi per le dipendenze italiani, e su questo penso di non temere smentite, in generale e nella maggior parte dei casi non hanno una grande familiarit\u00e0 con la ketamina, una sostanza un po\u2019 secondaria rispetto ai casi molto pi\u00f9 frequenti relativi all\u2019uso di eroina cocaina cannabis e alcolici. Spesso capita anche che pure per il paziente la ketamina sia solo una tra le tante sostanze che consuma, non una sostanza primaria per la quale chiede l\u2019intervento dei sanitari (ma qualche caso capita).<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo serve per introdurre lo studio, ad accesso libero, che ho selezionato per questo mese:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roberts, Emmert PhD; Sanderson, Elizabeth MBBS; Guerrini, Irene PhD. The Pharmacological Management of Ketamine Use Disorder: A Systematic Review. Journal of Addiction Medicine 18(5):p 574-579, 9\/10 2024. <\/strong><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1097\/ADM.0000000000001340\"><strong>https:\/\/doi.org\/10.1097\/ADM.0000000000001340<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Questo studio, breve, recente, pubblicato dalla rivista dell\u2019ASAM (la principale societ\u00e0 scientifica di medicina delle dipendenze negli Stati Uniti) fa il punto della situazione tramite una revisione sistematica su quanto sappiamo sulla terapia farmacologica del disturbo da uso di ketamina e di alcuni disturbi indotti &#8211; e si vede immediatamente che al giorno d\u2019oggi ne sappiamo ancora poco.<\/p>\n\n\n\n<p>Da 12 studi selezionati su 72, con un totale di 368 pazienti presi in considerazione, apprendiamo che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>per l\u2019intossicazione da ketamina, uno studio controllato ha trovato benefici da piccole quantit\u00e0 di aloperidolo, e un retrospettivo dal trattamento con benzodiazepine contro l\u2019agitazione;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>per l\u2019astinenza da ketamina, abbiamo prevalentemente casistiche basate su benzodiazepine a scalare, in un caso con aggiunta di propranololo e naltrexone, in un altro carbamazepina e vitamine, in un altro olanzapina e clonidina, e in un altro ancora aloperidolo. Interessante vedere come i curanti in due casi abbiano provato a ridurre il tono noradrenergico (propranololo o clonidina);<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>per la prevenzione della ricaduta nel consumo di ketamina, abbiamo solo 4 casi clinici descritti, di cui due con naltrexone, uno con lamotrigina, uno con paliperidone pi\u00f9 bupropione ad alta dose.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le evidenze disponibili, come facilmente intuibile, sono di qualit\u00e0 bassa, ovviamente non per colpa dei ricercatori ma perch\u00e9 non \u00e8 stato possibile impostare studi con numerosit\u00e0 sufficiente e metodologia solida; e probabilmente anche perch\u00e9 della dipendenza da ketamina e dei disturbi associati non abbiamo capito ancora molto.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra cosa interessante e non sempre ben conosciuta: gli effetti tossici somatici della ketamina, oltre a interessare come per molte altre sostanze il fegato sul versante sia epatocellulare che colestatico, caratteristicamente si concentrano sulla vescica, che \u00e8 un organo che il pi\u00f9 delle volte passa inosservato nell\u2019esame clinico delle persone con problemi da sostanze. Sarebbero dovute ad un metabolita tossico che danneggia l\u2019intero tratto urinario, con gli effetti pi\u00f9 gravi laddove l\u2019urina si raccoglie e resta tra una minzione e l\u2019altra, e provoca cistite interstiziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci aggiorniamo su quest\u2019altro aspetto con un altro recente articolo accessibile gratuitamente sulla piattaforma Medscape (ma serve registrazione):<\/p>\n\n\n\n<p>Ketamine-Induced Uropathy: What Urologists Need to Know<br><a href=\"https:\/\/www.medscape.com\/viewarticle\/ketamine-induced-uropathy-what-urologists-need-know-2025a10001dp?scode=msp&amp;st=fpf&amp;socialSite=google&amp;icd=login_success_email_match_fpf\">https:\/\/www.medscape.com\/viewarticle\/ketamine-induced-uropathy-what-urologists-need-know-2025a10001dp<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Qui viene riassunto quanto riportato in una sessione del 118esimo congresso francese di urologia, in merito proprio alla patologia vescicale da ketamina.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli urologi riportano un aumento dei casi, spesso caratterizzati da dolore sovrapubico e minzione molto frequente ovvero pollachiuria (30-50 volte al giorno), molto stressante per il malcapitato paziente, con possibili complicanze ureterali e renali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019et\u00e0 media \u00e8 di 25 anni, con un anno di consumo prima dell\u2019insorgenza dei sintomi, e si stima che il 2.6% dei francesi abbiano sperimentato la sostanza (pi\u00f9 dell\u2019eroina), anche perch\u00e9 molto pi\u00f9 economica della cocaina.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto la sospensione del consumo apporti un miglioramento nel 50-85% dei casi, questa non sempre si riesce a conseguire a causa della dipendenza, e i sintomi si ripresentano alla ricaduta nel consumo.<br>Viene ritenuto necessario prendere in carico i casi con un\u2019\u00e9quipe multidisciplinare che oltre all\u2019urologo comprenda medici delle dipendenze, del dolore e psichiatri.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approfondimento diagnostico necessita di accertamento della funzionalit\u00e0 renale, urinocoltura, eco renale e cistoscopia (e altre manovre urodinamiche) sotto anestesia generale a causa del dolore vescicale.<\/p>\n\n\n\n<p>La terapia del dolore dovrebbe ove possibile evitare gli oppioidi per il rischio di indurre un\u2019ulteriore dipendenza in soggetti predisposti, preferendo paracetamolo e antinfiammatori non steroidei.<\/p>\n\n\n\n<p>La terapia specifica al momento \u00e8 basata su pentosano polisolfato per via orale per l\u2019infiammazione, iniezioni in situ di tossina botulinica per l\u2019iperattivit\u00e0 della muscolatura vescicale, idrodistensione cio\u00e8 riempimento via catetere della vescica per migliorarne l\u2019espansibilit\u00e0, o nei casi pi\u00f9 gravi chirurgia ricostruttiva basata sull\u2019uso di mucosa presa dall\u2019intestino tenue.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.snopes.com\/news\/2025\/01\/05\/elon-musk-taken-ketamine-for-depression\/\">https:\/\/www.snopes.com\/news\/2025\/01\/05\/elon-musk-taken-ketamine-for-depression\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/healthcare-pharmaceuticals\/us-fda-approves-jjs-ketamine-based-therapy-treat-depression-2025-01-21\/\">https:\/\/www.reuters.com\/business\/healthcare-pharmaceuticals\/us-fda-approves-jjs-ketamine-based-therapy-treat-depression-2025-01-21\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> Richards, N. D., Howell, S. J., Bellamy, M. C., &amp; Beck, J. (2025). The diverse effects of ketamine, a jack-of-all-trades: a narrative review. British Journal of Anaesthesia, 0(0). <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bja.2024.11.018\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bja.2024.11.018<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> Barrios KP, Connolly DJ, Ferris JA, Maier LJ, Barratt MJ, Winstock AR, Puljevi\u0107 C, Gilchrist G. Ketamine use in a large global sample: Characteristics, patterns of use and emergency medical treatment. J Psychopharmacol. 2025 Jan;39(1):8-22. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1177\/02698811241273850\">https:\/\/doi.org\/10.1177\/02698811241273850<\/a> . Epub 2024 Oct 17.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.euda.europa.eu\/publications\/european-drug-report\/2024\/other-drugs_en\">https:\/\/www.euda.europa.eu\/publications\/european-drug-report\/2024\/other-drugs_en<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Elon Musk sappiamo che \u00e8 un imprenditore di successo in campi ad alta tecnologia, che ha acquisito e trasformato Twitter, forse il social network pi\u00f9 influente, ribattezzandolo X e apportandovi cambiamenti non sempre ben accolti. 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